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Torres de Ávila
Marquès de Comillas, 25
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LA DISCOTECA LAS TORRES DE ÁVILA È A UN ALTRO LIVELLO. PER VARI MOTIVI, MA FORSE IL PIÙ IMPORTANTE È CHE JAVIER MARISCAL E ALFREDO ARRIBAS HANNO SAPUTO FORZARE AL MASSIMO TUTTI I CONCETTI DELL’ARREDAMENTO CHE HANNO RIVOLUZIONATO L’ARCHITETTURA D’INTERNI DEI COSIDDETTI BAR DI DESIGN DEGLI ANNI OTTANTA. CON QUESTO PROGETTO HANNO CHIUSO UN CAPITOLO E HANNO SEGNATO UNA FRONTIERA: SUPERARLA VOLEVA DIRE CADERE NELL’ECCESSO.
Al limite
Il progetto delle Torres de Ávila era estremamente arduo: intervenire in uno spazio verticale, cosa fino allora impensabile per un bar notturno. La seconda sfida era rappresentata dallo spazio stesso: le torri all’entrata del Poble Espanyol. Gli autori dovevano trasformare in un bar notturno la riproduzione d’un edificio storico, quello indicato dal nome, situata in un’imitazione urbana fittizia, ma che vuole sembrare realtà. Era come lanciarsi nel vuoto: e proprio dal vuoto hanno ricavato tutte le premesse da applicare ad un locale che ancora oggi continua ad evolversi.
Per definire le due torri hanno usato due concetti vitali: il giorno e la notte. La Torre del Sole si distingue per il riferimento luminoso di una lampada che sale e scende lungo la verticale dello spazio vuoto. A terra il bancone e nel mezzo uno spazio per conversare in maniera rilassata. Questo tipo di distribuzione determina un rapporto nuovo dello spazio con il visitatore, la cui vista è forzata a spostarsi in un senso determinato. La testa, infatti, si alza verso il cielo, che in definitiva è il contenitore concettuale del bar.
Accanto al Sole, il più importante punto di riferimento celeste è la Luna, protagonista tematica dell’altra torre. In questo spazio è stata costruita una piattaforma situata sopra il bancone, che dà l’idea di un planetario. Arribas e Mariscal, artefici di quest’universo, hanno comunque avuto la sufficiente umiltà per credere che il loro lavoro era semplicemente una riproduzione. E questo è subito chiaro nello spazio della terrazza superiore dove il cliente, accanto a nuove rappresentazioni del Sole e della Luna, può contemplare la realtà non imitata: la notte a cielo aperto.
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SI TROVA SUI DUE TORRIONI ALL’ENTRATA DEL POBLE ESPANYOL.
UN PROGETTO CHE LIBERÒ LA FANTASIA DI ALFREDO ARRIBAS E JAVIER MARISCAL.
IL LOCALE NON SPLENDE COME AI SUOI TEMPI MIGLIORI, MA IL SUO INTERESSE E LA SINGOLARE UBICAZIONE SUPERANO LE VICISSITUDINI DEL TEMPO. |
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Telf.
93 424 93 09
Metro
L1 L3 Espanya
Bus
50 |
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